giovedì 17 ottobre 2019
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Adria Karting Raceway: telemetria con velocità e G laterali

A fine maggio abbiamo corso nella pista di Adria, situata all’interno dell’omonimo autodromo. Un impianto nuuovissimo, un tracciato largo e molto veloce. Perciò è interessante vedere qualche dato di telemetria raccolto nel weekend di gara.

VELOCITA’ – Iniziamo semplicemente dalla velocità. La media era attorno ai 94  km/h (a seconda del tempo ovviamente). In alcune sessioni, come velocità massima abbiamo visto valori di poco superiori ai 120 km/h. Nel nostro giro migliore, la velocità di punta registrata dal gps era pari a 119,5 km/h, raggiunta all’ingresso del curvone in fondo al rettilineo.

Come si può vedere dalla seguente mappa gps, però, i 100 km/h si superavano in più punti, così come i 110 km/h. Nei tratti arancioni, la velocità è superiore ai 101,3 km/h, mentre nei tratti rossi è superiore a 110,4 km/h.

adria_mappa_velocita

Ora passiamo al grafico cartesiano: sulle ascisse abbiamo il riferimento del tempo, sulle ordinate la velocità. Vedete la linea dei 100 km/h venga superata abbondantemente in cinque porzioni della pista.

adria_grafico_velocita

 

La terza ultima illustrazione rappresenta il grafico dell’accelerazione laterale in G e la mappa gps dove il pilota subisce i valori più elevati. Valori davvero alti, che arrivano a 3,49 G, ossia tre volte e mezzo la forza di gravità. In altre parole, un pilota di 60 kg, ad Adria subisce una forza trasversale pari a circa 210 kg, pur per pochi istanti. Si consideri che in Formula Uno si viaggia con valori G non tanto superiori (dai 4 ai 5).
Infine, una curiosità: si potrebbe pensare che la maggiore accelerazione laterale venga esercitata nei curvoni veloci, invece è il contrario. Come si vede dal grafico, i due punti massimi di G laterali corrispondono a due “hairpin”, due tornanti.

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H-ho

 

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