mercoledì 1 aprile 2020

Gli asini tornano a casa: test positivi a Castelletto

Il karting è un giochino complesso. Perché il tutto funzioni al meglio, devono allinearsi moltissime variabili. Telaio, motore, pilota, condizioni della pista, condizioni meteo, un po’ di culo. Capite bene quindi che non è sempre facile far girare il tutto per il verso giusto. Esistono giornate buone, giornate medie – una rottura meccanica, un setup non perfetto, una pista lenta, una sfiga qualsiasi – e giornate no. E ne abbiamo passate: come la gara di Branduzzo (due o tre anni fa ) in cui abbiamo seccato due motori in un colpo solo, o come la finale del Mondiale di due anni fa che ci è sfuggita per un maledetto ingranaggio rotto in partenza. Abbiamo anche collezionato ottimi weekend, specie l’anno scorso.
Tutto questo per dire che, la giornata di oggi, va sicuramente incasellata nelle uscite positive. Molto positive. Tempi ottimi, nessun problema tecnico, telaio a posto, guida ok. Insomma, una crema.
Dopo le ultime due uscite a Lonato, oggi siamo andati a Castelletto di Branduzzo, la nostra pista di casa, dove correremo la prima gara della stagione, e dove ormai abbiamo un sacco di riferimenti. Mattinata fredda e uggiosa, telaio a terra e subito buone sensazioni. Sia alla vista, sia al cronometro. Per farla breve, abbiamo migliorato turno dopo turno, provando un po’ di cosine (candele varie, carburazioni, rapporti, barre antirollio, etc) e abbassando costantemente i tempi. Sia il best lap, sia il passo. Passo che, negli ultimi turni, era molto costante, con 1-2 decimi di secondo di delta tra il miglior tempo e il ritmo. Marco era “su bene”, come si dice. Il telaio era preciso come un rasoio e anche il motore sembrava a posto. A proposito: da quest’anno dobbiamo usare, per regolamento, una carburazione imposta. Valvola a spillo, valvola gas, polverizzatore, emulsionatore, getto minimo e tipo di spillo uguale per tutti; si può “giocare” solo con la posizione dello spillo e il getto del massimo.
La taratura imposta è abbastanza grassa (ossia “ricca” nel rapporto miscela/benzina) ma non è male. Tant’è che il tempo migliore l’abbiamo fatto proprio con questo setup. Speriamo serva a livellare le prestazioni. Ora mancano gli ultimi dettagli tecnici e il nuovo abbigliamento (tuta, magliette, felpe e giacche), che stiamo realizzando con il contributo di un nuovo sponsor.
Se è vero che non bisogna farsi demoralizzare dalle giornate no, è altrettanto vero che le giornate positive come quella di oggi sono una bella iniezione di fiducia.

Hi ho

UN GIRO DURANTE I TEST DI OGGI
(seleziona la qualità 720p60 per vedere il video a 60 frame per secondo)

Lascia un commento