lunedì 11 dicembre 2017

Salite in macchina. E tenetevi forte.

Ho fatto vedere questo video ieri a un mio collega. Non un tecnico. Nemmeno uno sfegatato. Uno a cui piace vedere la Formula Uno sul divano con Sky, ma al quale non interessa sapere i gradi di inclinazione del flap dell’ala anteriore della Toro Rosso.
Lui è un perfetto esempio del telespettatore-tipo della Formula Uno. Lo dico senza accenti negativi: i malati di tecnica o i superappassionati sono una minoranza. Il resto del pubblico vuole lo spettacolo.
Quando gli ho fatto vedere un giro di pista dalla helmet cam di Simone Pagenaud è rimasto sbalordito: “Ma questa cosa devono farla subito in Formula Uno”!.
Magari. Sarebbe bello. Troppo spesso in F1 si dimenticano dello spettacolo, che non sempre va di pari passo con la tecnica e l’esasperazione . Spettacolo significa coinvolgere il più possibile il pubblico. Non per nulla, in America sono anni luce avanti a noi in fatto di telecamere montate sulle auto e momenti “live” (sempre in Nascar, alcuni piloti prima della partenza o durante le bandiere gialle parlano in diretta tv dall’abitacolo della macchina).
Coinvolgere il pubblico significa anche regalare un’inquadratura che faccia davvero calare il telespettatore nella macchina. Guardate il video qui sopra: Simone Pagenaud tra le strade di St.Petersburg. E provate a non rimanere incantati. Io non ci riesco.

Hi ho!