domenica 18 novembre 2018
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Prima gara della stagione a Lonato con 44 iscritti: un buon esordio

Ora fattene una tua e vieni a girare in mezzo agli altri“, disse Rowdy Burns a Cole Trickle in Giorni di Tuono. Gli “altri”, domenica, erano davvero tanti! Terza prova Rok Cup Area Nord, per noi l’esordio della stagione 2017. Lonato si conferma sempre una pista dove si corrono gare con la “g” maiuscola: partecipate, selettive, combattute.
Gli iscritti nella nostra categoria, la Senior Rok, erano 44: un numero altissimo, che di solito si vede solo ai campionati italiani. In finale entrano 34 piloti, quindi dieci sarebbero rimasti fuori. E noi certo non volevamo essere tra quelli.
lonato2017_2Iniziamo sabato mattina con il rodaggio del primo motore, e al primo turno buono i tempi iniziano a vedersi. Al terzo turno montiamo un set di gomme nuove e giriamo in 49.5, a circa 7 decimi di secondo dai migliori. Siamo fiduciosi. Nel resto della giornata rodiamo il secondo motore, con il quale – all’ultimo turno – segniamo ancora 49.6. Il sabato di prove nel complesso va bene.
L’unico errore è non aver provato un rapporto più lungo al warm up della domenica mattina. Decidiamo di non provarlo nelle qualifiche, perché il rischio è guadagnare qualcosina nella velocità di punta  scapito però delle accelerazioni da fermo fuori dai tornanti.
Nelle qualifiche lasciamo il setup quasi standard: l’unica modifica è una leggera apertura dell’angolo di campanatura all’avantreno, per alleggerire l’inserimento con la gomma nuova. Fermiamo il cronometro su 49,501, qualche centesimo meglio di sabato: siamo 30esimi, a 8 decimi di secondo dalla pole position.
Il bello viene ora, perché nella prima manche ci giochiamo l’accesso alla finale. I 44 piloti vengono divisi in due manche da 22. Marco parte 15esimo e fa una gara davvero notevole: il motore non va affatto male, il telaio è assolutamente perfetto. Rimonta fino al 12esimo posto, poi un contatto lo riporta in 14esima posizione che comunque garantisce l’accesso in finale. Durante la manche, il suo miglior giro è 49.3″: due decimi in meno della qualifica, e soli quattro decimi di distacco da chi ha vinto.
lonato2017_3Vista la prestazione, per la finale non tocchiamo nulla. Partiamo 28esimi. Marco resta invischiato nei primi giri in alcuni sorpassi, fatti e subiti, che gli costano secondi preziosi e spezzano il ritmo. Piano piano riesce a ritrovare il passo e chiude in 24esima posizione, più che onorevole visto il livello della gara. Il miglior suo miglior crono della finale è 49,6″, tre decimi più alto rispetto alla manche precedente: un gap dovuto molto probabilmente a un problema di motore. L’acqua di raffreddamento, che deve stare a 42 gradi, sale in modo incontrollato fino a 57 gradi. Dovremo capire che è successo, ma ce ne andiamo da Lonato consapevoli di aver fatto una buona gara, e di poter essere competitivi quando le condizioni lo permettono. Ci manca ancora un po’ di motore, ma per il resto stiamo trovando un buon equilibrio. Un weekend davvero positivo: correre gare con 44 piloti a questo livello da’ una grande soddisfazione. Un ringraziamento, infine, ad Angela Fenwick di Fideuram Private Banker, che dal 2016 ci supporta e che domenica è passata a trovarci.

See you on track!

DonkeyMotor Kart Racing

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